|
Amici lettori, è con grandissima emozione che il vostro Osservatore riprende la sua vecchia missione di guidarvi nei meandri del gioco più bello del mondo. Sono trascorsi ormai molti anni da quando è terminata la mia collaborazione con i Druidi, e mai mi sarei immaginato di riprendere a scrivere di calcio, per conto dei Giuristi per Naso, proprio in occasione di una finalissima del Mondiale, a cui i nostri azzurri sono gloriosamente approdati. Si sa, la palla è rotonda, l’importante è partecipare, ma se si vince è meglio. Mi sono immediatamente recato a Madrid per assistere alla partita del Millennio. Giunto in Ispagna, mi ha commosso constatare come l’affetto che io nutro per voi sia pari a quello che voi nutrite nei confronti del vecchio cronista. Un gruppo di italiani in vacanza, avventori della Pizzeria “Da Pepe” (Peppe senza una p) mi ha salutato con calore, e, rammaricandosi con me del fatto che io non avessi più ottenuto incarichi da inviato, mi ha gridato: “Markus, nun ce l’avemo co’ te, ma con chi nun te ce manna”. La cosa più sorprendente, amici lettori, è il singolare understatement, mi si passi questo anglismo, con cui gli spagnoli vivono questo Mundial. Non una bandiera, non un tifoso, non un manifesto. Ho accostato numerosi madrileni purosangue, ho preguntado loro “¿Dónde se puede buscar, aquì en Madrid, un billete para ver a la nacional italiana juegar la finalìsima?”, e invariabilmente mi hanno deriso, evidentemente per il mio discutibile accento castigliano. Alla fine, mi toccherà vedere la finalissima in TV. Ho visto che la Pizzeria Da Pepe ha un televisore ventuno pollici. E insieme con i simpatici amici romani griderò Forza azzurri. Sì, forza azzurri, grandissima la squadra di Enzo Bearzot, impenetrabile la difesa, fantasioso e instancabile il centrocampo, implacabile l’attacco, che ha in Franco Selvaggi un vero fuoriclasse. Il fiuto del vecchio cronista mi dice che sarà lui, il giorno della finalissima, la spina nel fianco dei fratelli Förster, sarà lui l’asso nella manica per la conquista del titolo Mundial del 2006. Nell’attesa spasmodica del momento solenne, vi saluta da Madrid il vostro Markus, il vostro Osservatore, ricordandovi che questo gioco che tanto adoriamo è e resterà sempre il regno dell’onestà, della trasparenza, dei valori.
Madrid, 7 luglio 2006
Copyright Giuristi per Naso Tutti i diritti riservati. diritti riservati
|