La Foca dal Fiore in Bocca

(di Markus e Luigi Pirandello)

 

Persone del dialogo

La foca Pixie

Un pacifico avventore

N. B. - Verso la fine, ai luoghi indicati, sporgerà due volte il capo dal cantone un'ombra di donna, vestita di nero, con un vecchio cappellino dalle piume piangenti.

 

Si vedranno in fondo gli alberi d'un viale, con le lampade elettriche che traspariranno di tra le foglie. Ai due lati, le ultime case d'una via che immette in quel viale. Nelle case a sinistra sarà un misero Caffè notturno con tavolini e seggiole sul marciapiede. Davanti alle case di destra, un lampione acceso. Allo spigolo dell'ultima casa a sinistra, che farà cantone sul viale, un fanale anch'esso acceso. Sarà passata da poco la mezzanotte. S'udrà da lontano, a intervalli, il suono titillante d'un mandolino.

Al levarsi della tela, La foca Pixie in bocca, seduto a uno dei tavolini, osserverà a lungo in silenzio l'Avventore pacifico che, al tavolino accanto, succhierà con un cannuccio di paglia uno sciroppo di menta.

La foca Pixie: Arf.
L'avventore: Per un minuto, sa? Arrivo alla stazione, e me lo vedo scappare davanti.
La foca Pixie: Arf.
L'avventore: Già. E` da ridere, lo so. Bastava, santo Dio, che non avessi tutti quegli impicci di pacchi, pacchetti, pacchettini... Più carico d'un somaro! Ma le donne - commissioni... commissioni... - non la finiscono più. Tre minuti, creda, appena sceso di vettura, per dispormi i nodini di tutti quei pacchetti alle dita; due pacchetti per ogni dito.
La foca Pixie: Arf.
L'avventore: E mia moglie? Ah sì! E le mie figliuole? E tutte le loro amiche?
La foca Pixie: Arf.
L'avventore: Perché lei forse non sa che cosa diventano le donne in villeggiatura!
La foca Pixie: Arf.

Pausa

Arf.
L'avventore: Questo soltanto? Capaci anche di sostenere che ci vanno per risparmiare. Poi, appena arrivano in un paesello qua dei dintorni, più brutto è, più misero e lercio, e più imbizzarriscono a pararlo con tutte le loro galanterie più vistose! Eh, le donne, caro signore! Ma del resto è la loro professione... - «Se tu facessi una capatina in città, caro! Avrei proprio bisogno di questo... di quest'altro... e potresti anche, se non ti secca (caro, il «se non ti secca») ... e poi, giacché ci sei, passando di là...» - Ma come vuoi, cara mia, che in tre ore ti sbrighi tutte codeste faccende? - «Uh, ma che dici? Prendendo una vettura...» - Il guajo è che, dovendo trattenermi tre ore sole, sono venuto senza le chiavi di casa.
La foca Pixie: Arf.

L'avventore: Ho lasciato tutto quel monte di pacchi e pacchetti in deposito alla stazione; me ne sono andato a cenare in trattoria; poi, per farmi svaporar la stizza, a teatro. Si crepava dal caldo. All'uscita, dico, che faccio? Sono già le dodici; alle quattro prendo il primo treno; per tre orette di sonno, non vale la spesa. E me ne sono venuto qua. Questo caffè non chiude, è vero?
La foca Pixie: Arf.

Pausa

Arf.
L'avventore: Perché me lo domanda? Non vi stanno forse sicuri? Erano tutti ben legati...
La foca Pixie: Arf.

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.
L'avventore: Eh, si vede che lei ha prestato molta attenzione ai giovani di negozio.
La foca Pixie: Arf.

Pausa

Arf.

Pausa. - Poi, cupa, come a se stesso:

Arf.
L'avventore: Le serve? Scusi... che cosa?
La foca Pixie: Arf.

Pausa

Arf.
L'avventore: Sì, perché... dico, deve essere un bel piacere codesto che lei prova, immaginando tante cose...
La foca Pixie: (con fastidio, dopo averci pensato un po'). Arf.
L'avventore: Già... mi figuro...
La foca Pixie: Arf.
L'avventore: Io no, perché ? Non sono mica malato!
La foca Pixie: Arf.
L'avventore: Ah, sì. Mi toccò una volta d'accompagnare una mia figliuola che soffriva di nervi.
La foca Pixie: Arf.

Pausa

Arf.

L'avventore: Io no, veramente...
La foca Pixie: Arf.

Pausa

Arf

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.
L'avventore: Già... veramente...
La foca Pixie: Arf.

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.
L'avventore: Uh, tanti, sa!
La foca Pixie: Arf.

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.

Con cupa rabbia:

Arf.

A questo punto dal cantone a destra sporgerà il capo a spiare la donna vestita di nero.

Arf.
L'avventore: Come ? Chi. . . chi era ?...
La foca Pixie: Arf.
L'avventore: Una donna?
La foca Pixie: Arf.
L'avventore: Ah! la sua signora ?
La foca Pixie: (dopo una pausa). Arf.

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.

Di nuovo a questo punto, la donna sporgerà il capo.

Arf.
L'avventore: Povera signora!
La foca Pixie: Arf.
L'avventore: Ma forse la sua signora...
La foca Pixie: Arf.

si alzerà.

Arf.

lo farà alzare e lo condurrò sotto il lampione acceso.

Arf.

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.

Poi con ira:

Arf.

Riderà.

Arf.

Pausa

Arf..

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.

Riderà. - Pausa

Arf.

Pausa

Arf.

Pausa

Arf.

Pausa

Arf..

Riderà. Poi:

Arf.

E s'avvierà, canticchiando a bocca chiusa il motivetto del mandolino lontano, verso il cantone di destra; ma a un, certo punto, pensando che la moglie sta li ad aspettarlo, volterà e scantonerà dall'altra parte, seguito con gli occhi dal pacifico avventore quasi basito.


 
 
 
 
 
 
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