Curriculum vitae et sputorum di Enzo Costa, (che fu Giurista per Naso in un gioco di specchi)
Enzo Costa, per gli amici Gratis, è nato a Genova, ma il condizionale è (anzi, per coerenza sarebbe) d’obbligo, ergo sarebbe nato a Genova, non a caso quarant’anni prima della proclamazione della Superba “Capitale Europea Della Cultura Con Annesse Polemiche Nonché Troppe Maiuscole” e soprattutto diciotto anni prima del raggiungimento della maggiore età, fino ad allora inseguita invano. Egocentrico, narcisista, esibizionista, autocollezionista (raccoglie maniacalmente i propri capelli dai denti del pettine e i propri denti dagli occhi dei cicloni), sin da piccolo rivela un enorme talento nel parlare di se stesso all’infinito anche quando essere molto più corretto, se la grammatica non essere un’opinione, usare un modo verbale che consentire una comunicazione più duttile, e tuttora non disdegnare tale simpatica abitudine. Due i motivi della sua popolarità eccezionale: a otto anni la clamorosa esclusione dallo “Zecchino d’Oro” (il Mago Zurlì non comprese la rivoluzione epocale della sua cover heavy metal del “Valzer del moscerino”, ma a Topo Gigio piaceva un casino), e a quarant’anni la vittoria del Premio Internazionale “Pirla dell’Anno” con la seguente motivazione: “E’ l’unico che è finito nei GpN con nome e cognome veri”.
Copyright Giuristi per Naso. Tutti i diritti riservati.