Editando l'Idiot

 

Una produzione Giuristi per Naso

 

E' con una certa emozione - e non senza orgoglio - che diamo alle stampe, sperando che non ce lo restituiscano,  il quindicesimo atto della Trilogia dell'Idiot. Quando, giovani e forti, presentavamo il ruggente primo atto, nessuno di noi pensava saremmo giunti a scrivere un capolavoro.

Ora che siamo fisicamente decaduti, possiamo urlarlo con tutto il fiato che abbiamo in gola: "Avevamo ragione !".

La Trilogia, nel frattempo, ha comunque consolidato la sua posizione di prodotto leader per la perdita di peso corporeo ed è pronta a slanciarsi sul mercato dei dissuasori acustici per animali da cortile.

 


 

Ci troviamo nella redazione di un importante periodico di informazione giuridica e fiscale. L'atmosfera è quella di una Commissione Tributaria il primo giorno di agosto dopo l'entrata in vigore del condono tombale. Dalle finestre dell'open space lo sguardo spazia sul vaniloquio di cemento di un urbanista pret à porter. Nel cortile del vicino asilo i bimbi si affollano festosi intorno alla maestra bionda, cercando di venderle alcuni prodotti finanziari.

Nelle strade, rari passanti, per lo più praticanti commercialisti armati di pistola e passamontagna.

La vita sembra sospesa: forse sono tutti rintanati nella rosticceria/lavanderia/centro commerciale/bingo/cinema multisala/obitorio di fronte.

Principe Myskin, con il solito fare insieme goffo e imperioso, dopo aver inciampato e rovesciato alcuni cestini di carta, fa gli onori di casa, pur non essendo mai entrato prima in quell'ufficio.

 


 

Principe Myskin "...Vedete: anche questa città può essere affascinante. A notte fonda, d'inverno, in caso di black out..."

 

Markus (il cappottino blu di Prussia che lo veste appare insolitamente irto di spigoli e Markus, a

tentoni, sembra faticare a trovarne l'uscita): Mi ricorda una scena molto erotica che mi è capitata

una volta: una donna pensò che io fossi affascinante... Eravamo in treno, sotto la galleria, tutte le

luci erano spente, e soprattutto era entrata per sbaglio nello scompartimento dove c'era un altro."

 
Aglaja (sbadiglia, sfogliando distrattamente alcune centinaia di commi di una Finanziaria): "Un altro 
scompartimento?"
 

Sherpa (la giacca di tweed indossata sotto la pipa gli conferisce la plastica eleganza di una immemore classicità): "Mm.."

 
(Sherpa porta la lente al viso e inquadra con studiata lentezza qualcosa sul bavero del nobile rus-
so. Lo afferra delicatamente, lo solleva, lo soppesa, lo posa delicatamente dove lo aveva trovato,
registrando una breve annotazione sul voice recorder di radica. Principe Myskin appare infastidito
dall'essere stato sollevato di peso e maneggiato così sfacciatamente)
 
Sherpa: "Elementare. Un caso di scompartimenti cinesi. Nello scompartimento c'era un altro scom-
partimento,dentro il quale c'era un terzo scompartimento, dentro il quale c'era un quarto scomparti-
mento, poi a questo punto arrivò il mago Silvan, disse le parole magiche "Mise en abyme" e tutto 
scomparve nel buio"

Aglaja (imperiosa): "Stupefacente !"
 
Markus (livido): "Questa è una trappola! Pensate forse che io risponda: ho smesso, mi sto disintos-
sicando?"
 
(Il pubblico rumoreggia. Qualcuno fa schioccare un gatto a nove code. C'è anche qualche risata, 
si ode il commento: " Be', questa sarebbe stata carina)"
 
PM (invidioso dell'apprezzamento di uno spettatore ?): "Avevo pensato la stessa battuta. Beh, pensa-
to è troppo..."
 
Aglaja: "Il classico caso di cervelli cinesi, chiamiamo Silvan d'urgenza"
 
(costernazione nel pubblico. Chi grida: "Date loro il colpo di Grazia ! - No, non dateglielo, colpiteli 
nelle parti basse !" Chi invoca le leggi marziali.Chi tenta di improvvisare un patibolo con gli arredi.
Sherpa armeggia con uno strumento)
 
Sh (cercando di compiacere il pubblico): " Se continuate così, ci vorrà un profondimetro"

A (depressa): "Credo che per me sarebbe più adatto uno sprofondimetro..."
 
Ma (leva le braccia al cielo, lacerando il cappottino): "Ho un'idea per un'altra sceneggiatura ! 
Ombre Idiote, Le storie dell'Ovest - dedicato a John Ford
 
Principe Myskin (irrompe sulla scena) : "Fate luogo, che ve lo mimo !
 
(il Principe, come tutti sanno, non sa mimare, visto che non si riesce a farlo tacere)

(scema prima)

(due cow boy chiaccherano cavalcando al passo sotto il sole dell'Arizona)

Ma: Johnny Teschio era un vero duro. Una volta a Little Rock ha morso un serpente e quello pochi 
minuti dopo era morto.

My: Bazzecole. L'altro giorno ho morso un serpente a sonagli in tinello e mia suocera è morta subito
 
(brusio di vecchi merletti, la battuta è carina, ma nel pubblico prevalgono le vedove) 
 
(scema seconda)
 
Ma: "La sfera e il cono stettero tutto il giorno ad urlare, farsi le boccacce e tirarsi palle di neve. La 
gente li guardava con stizza e commentava fra i denti: - Solidi idioti.
 
 
(scema terza)
 
Ma: Contemplando i discendenti delle genti predoriche della Laconia e dei Messeni, mentre lavora-
vano le terre di Sparta, Agesìlao ebbe ad esclamare, sprezzante: "Stolidi Iloti!"
 
(il Deus ex Machina precipita sulla scena e, armato di randello, mena colpi a casaccio sulla 
compagnia: è la prova tanto attesa: Dio esiste, vede e provvede !)
 
Aglaja: "Ho notato che sul forum del sito di Enzo Costa si iscrive un sacco di gente ma nessuno 
risponde a nessuno...che sia un forum di solipsisti?

Markus "Non trascuriamo un indizio importante: Myskin si è iscritto" 
 
(Principe Myskin tenta di colpire Markus con una cartuccia di toner)
 
Principe Myskin (ostenta indifferenza in mezzo alla nuvola di toner che lo circonfonde) : "Sapete 
che al matrimonio di Aristotele Molubdos vennero distribuite agli invitati bomboniere di concetti?
 
(silenzio)
 
PM: "Questo atto è peggio del solito: sembra la classica scena con gli attori vestiti piazzata nei 
momenti di fiacca di un pornazzo.

Aglaja (annoiata) "Ecco il critico cinematografico in azione..
 
Ma: "Direi l'uomo di azione al cinema, darling..."
 
PM (si riscuote): "Smentisco recisamente. Momenti di fiacca ? (guardando minaccioso le numero-
se ragazze presenti) Con me, si parla di svariate ore di fiacca..."
 
Aglaja (solleva il sopracciglio): "L'azione al cinema dei pornazzi?"

PM (recupera un certo aplomb, visto l'ambiente professionale in cui si trova): "Hai capito perfetta-
mente, honey,si tratta di azioni del mercato borsistico. Rialzi, ribassi, tutto un su e giù. Il momento 
più esaltante è quando c'è il Toro. Comunque, c'è anche la Consob, un'autorità di garanzia.."
 
Markus (riflettendo tra se e sé) "I sospensòri per eccesso di ribasso..
 
(un timido applauso si leva dalla platea. Anzi no, è uno spettatore ha acciaccato una zanzara tra 
le mani)
 
PM (parlando nel telefonino) "Esatto, feed the feedback è il nostro nuovo motto."
 
Ma: "Quello vecchio era: "Le nostre frecce oscureranno il sole - meglio, combatteremo all'onda"
 
Sh "Sapete a cosa si riferiva ? A un episodio misconosciuto delle Guerre del Peloponneso, da cui 
pare scaturì l'idea della battaglia navale.
 
A: "Porca miseria, io avevo sempre capito "combatteremo a Londra".
 
Ma: "E' vero ! Fu Fidippide a scoprire l'Anglia. Tornato ad Atene annunciò l'esito della battaglia con 
un ritardo di soli 8 mesi..."
 
PM "E per celebrare quell'impresa, una disciplina poco nota delle Olimpiadi comporta che Tutti i diritti riservati.  
concorrenti dormano svariati giorni di fila"
 
Ma: "Se un giorno mi sposassi, dirai tu a mia moglie che nel week-end mi alleno per le Olimpiadi"
 
My: "Ok, tu dillo alla mia nei giorni lavorativi"
 
Ma (velenoso) "Tu non hai giorni lavorativi"
 
(Aglaja divide i due amici  mentre il Markus si massaggia il collo del piede) 
 
Ma (riprende) "Ricordo una disputa tra Porfirio Pomponio e  Gracula Mefistolio sul fatto se, lasciate 
cadere a terra, sarebbe giunta al suolo prima la cassa contenente il sillogismo barueco o quella 
con i calzini di Porfirio."

Sh: "Se non ricordo male, quella con il sillogismo cadde sul piede di Porfirio, la cui opera è rimasta 
incompiuta"
 
A. "Scriveva con i piedi?"
 
(segni di nervosismo: l'atto non decolla. Si ricorre al solito colpo di scena: la pendola cui Sherpa 
era appoggiato si apre di scatto e ne esce una ragazza indaffarata, strizzata in un inverosimile abi-
tino di organza e fax)
 
PM (schiarendosi la gola, ma misteriosamente imbarazzato): "Ehm, signori, posso presentarvi 
Valentina C.?"
 
Ma (inforcando gli occhiali con mani tremanti strizza uno sguardo miope verso la fanciulla): " C sta
per Crepax ?"
 
PM (con aria saputa): "Non possiamo svelarne l'indentità. E' un nome di copertura, C infatti sta per 
Copertura.. L'unica cosa che posso dirvi è che recita meglio di Lyv Tyler ed è più bella di Salvo 
Randone"
 

Valentina (olimpicamente indifferente allo stentato umorismo di scena): "Dottore, le ho mandato quella Cassazione sull'innalzamento dell'aliquota Iva sul rafano, pensa di commentarla ? Se sì, entro quando ? Pensa di farcela per il Natale di Roma ? Per l'Eclisse di Plutone ? Il Cubo di Rubik ? Al massimo, possiamo aspettare l'approvazione dello Scudo Fiscale e il ritorno della Cometa di Kohoutek: mi ricorda l'indirizzo mail del Planetario, per la correzione delle bozze ?"

 

(Principe Myskin digerisce rumorosamente)

 

Valentina: "Dove si trova ora ? Le volevo inviare il nuovo decreto sulla black list dei paradisi fiscali: escono le Isole Cayman e entra Bressana Bottarone. A proposito: ha visto la sentenza della Corte di Giustizia sulle Frodi Nascondino ? Ah: c'è una Cassazione sugli accertamenti dentari"

 

(Principe Myskin spalanca la bocca e, specchiandosi  nel monitor, osserva con apprensione le condizioni dei suoi premolari)

 

Valentina (procede impietosa): "Ho portato il suo ultimo articolo in composizione: stando al medico legale le sue tesi risultano morte il 14 agosto 1934, dopo un pranzo abbondante. Nello stomaco sono stati trovate tracce dell'Editto di Rotari. Non aveva detto che erano innovative ?"

 

(Principe Myskin pesta sui tasti del computer come il Capitano Nemo in Ventimila Leghe sotto i Mari, fingendo di non sentire)

 

Valentina (cambia tattica): "Sai che in tutti questi anni non mi hai mai detto una parola gentile ?"

 

PM (si volta, garrulo): "In effetti una volta regalato dei fiori a una: erano margherite nell'erba che ho portato a Incitata, la mia cavalla."

 

(settantaquattro annate complete del  settimanale Il Trombettiere Tributario e del mensile Demenza Tributaria, modulistica e formulario in pratico dispenser compresi, travolgono l'insopportabile giurista)

 

 

 

 


 

 

 

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