Recitando l'Idiot

 

Una produzione Giuristi per Naso

 

In questo atto i personaggi non sono i soliti idioti, MARKUS, AGLAJA, MYSKIN e gli altri, ma attori che recitano la parte di MARKUS, di AGLAJA, di MYSKIN, e così via.

In teoria è un esempio fulgido di scrittura metateatrale, in pratica è uguale agli altri atti.

La scena rappresenta un palcoscenico spoglio; in bella vista, tre sgabelli, davanti ad ognuno dei quali vi è un leggio.

AGLAJA, MARKUS ed SHERPA entrano in scena. Ciascuno di loro ha un grosso volume. I tre, all'unisono, si siedono sul loro sgabello, poggiano il loro volume sul loro leggio e lo aprono alla prima pagina.

 


 

 

AGLAJA: Uova di lompo. (si insaliva il dito e volta pagina)

MARKUS: Il cuoco cinese in procinto di preparare la frittata: uovo, ti lompo. (si insaliva il dito e volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Grave inesattezza, la frittata cinese si prepara con le uova intere, guscio e tutto (volta pagina)

MARKUS: La frittata è fatta, nel senso che lo sbaglio è commesso (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Lo sbaglio è commesso? In che negozio? (volta pagina)

MARKUS: Diavolo, stavo per chiederlo io (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Diavolo? Il diavolo ha un negozio? (volta pagina)

MARKUS: Vende pentole (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Ma non coperchi. Sì, è scontata, ma è tempo di saldi (volta pagina)

MARKUS: Copechi? Anche in Russia è tempo di saldi? (volta pagina).

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Finiti i saldi, si passa ai malfermi (volta pagina).

MARKUS: Sai, vicino a me abita un gruppo rock di Monte Athos. Ogni sera si riuniscono e non suonano per un paio d'ore (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: La vicina urla: la finite di non fare tutto 'sto casino? (volta pagina)

MARKUS: Ma insomma, qui c'è gente che deve restare sveglia, vergognatevi! (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

 

(primo intermezzo. Entrano in scena il Principe MYSKIN e la foca PIXIE. Il Principe tiene in mano un pallone da spiaggia. La foca PIXIE batte le pinne anteriori. MYSKIN poggia il pallone sul naso e lo regge in equilibrio per alcuni minuti. Quando la foca PIXIE batte nuovemente le pinne anteriori, MYSKIN posa il pallone, estrae dalla tasca un pesce crudo e lo divora con ingordigia. Entra in scena Luca alla guida del suo elevatore meccanico, carica sulla pala il Principe e la foca ed esce. Il pubblico russa fragorosamente)

 

AGLAJA: Ricordi il presentatore famoso per il suo saluto: allergia, amici ascoltatori? (volta pagina)

MARKUS: E il suo celebre programma dedicato alla bronchite, Raschiatutto (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: E l'attore siciliano che recitava a caso, Salvo Random (volta pagina)

MARKUS: Quello con l'hobby della botanica era Angelo Muschio (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Botanico anche il genovese Gilberto Rovi (volta pagina)

MARKUS: Intanto il comico Malario spopolava nelle zone paludose (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Ho mangiato pesante. Eppure ho condito le salsicce con l'elio (volta pagina)

MARKUS: Aglio, elio e peperoncino. Una ricetta da gourmet (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Nelle comiche dei pescatori si tirano le trote in faccia (volta pagina)

MARKUS: Ma è una battuta trota e ritrota (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Quando indossi il cappotto color trota, i gatti ti inseguono? (volta pagina)

MARKUS: L'ho tenuto in naftalina. Ora mi insegue Eta Beta (volta pagina)

SHERPA (tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Ricordi il pamphlet di Eta Beta, P-Hamlet? (volta pagina)
MARKUS: Certo, c'era quella scena formidabile in cui estraeva dal gonnellino il teschio di Yorick (
volta pagina).
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Sapevo che l'avresti citata. Conosco i miei folli (volta pagina)
MARKUS: Folli, sempre folli, fortissimamente folli. Siamo proprio gli alfieri dell'idiozia (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Questa battuta fa venire la febbre gialla (volta pagina)
MARKUS: La febbre gialla la porta un protozoo (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Basta che non apriamo le protogabbie (volta pagina)
MARKUS: Intanto il protogabbiano componeva la prima pagina della Gazzetta degli Uccelli Marini (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

 

(secondo intermezzo: entra Luca alla guida del suo elevatore meccanico, posa sul palcoscenico una cassa ed esce. La cassa si apre e ne esce MYSKIN. MYSKIN estrae dalla cassa una cassa più piccola, la apre e ne esce Luca. I due si inchinano al pubblico, poi Luca rientra nella cassa piccola, MYSKIN la chiude, la sistema nella cassa grande, entra a sua volta nella cassa grande e la chiude. Entra Luca alla guida del suo elevatore meccanico, solleva la cassa ed esce. Il pubblico continua a russare).

 

AGLAJA: Mi rendo conto che le mie battute sono ermetiche (volta pagina)
MARKUS:
  Be', le mie sono emetiche (volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Allora le mie sono asmatiche: lasciano senza fiato (volta pagina)
MARKUS: Non ho capito la mia ultima battuta. Me la spieghi? (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: In realtà io non capisco mai le tue battute (volta pagina)
MARKUS: Perché, per la verità, non faccio mai battute (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Ecco perché non le capisco. (volta pagina)
MARKUS:
  Questo l'ho già detto io. Non violare il copyright sulla scemenza (volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Sono più vecchia di te. Ho cominciato ad essere scema molto prima (volta pagina)
MARKUS: Sì, ma la scemenza con gli anni scema. Che cosa vuol dire? Niente, naturalmente (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Invece ha un significato molto profondo. Adesso scavo per vedere se lo trovo (volta pagina)
MARKUS: E' umorismo underground. (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: A proposito di underground, una volta ho sentito un concerto del Complesso di Superiorità (volta pagina)
MARKUS: Li conosco, nella sessione ritmica hanno un altissimo elettrico (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Il Complesso di Inferiorità, invece, si sedeva in platea e ascoltava suonare il pubblico (volta pagina)
MARKUS: E al pubblico pagavano il biglietto (
volta pagina)
SHERPA (
tace, si insaliva il dito e involontariamente se lo morde): Ahia.

AGLAJA: Rischiamo che cali la tela prima che troviamo una trama (volta pagina)
MARKUS: Senza trama, la tela si disfa (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Fortuna che recitiamo a canovaccio (volta pagina)
MARKUS: Ah, è un dramma aviatorio. Gli orditi dell'aria (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Questa era tirata per i capelli. Già, ma tu porti il parrucchino (volta pagina)
MARKUS: Manca molto alla fine dell'atto? (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Ho guardato l'orologio. Manca un quarzo   (volta pagina)
MARKUS: Ah, ma allora questo è il Gran Galà dell'Idiot. Ora mi metto il papillon (
volta pagina)
SHERPA (
tace; si insaliva il dito e volta pagina)

AGLAJA: Signori...(chiude il libro)
MARKUS: ...ecco l'Idiot
  (chiude il libro)
SHERPA: Maledizione, c'è un errore di stampa! (
chiude il libro indignato).

 

(Gran finale. Il Principe MYSKIN e la foca PIXIE entrano in scena ballando il tip tap. Uno dei due è sempre fuori tempo, sbaglia Tutti i diritti riservati. passi ed è decisamente goffo, ma l'altro muove le pinne con grazia indiavolata. Subito dopo entra in scena, alle loro spalle, Luca. Scende dall'elevatore meccanico con una tastiera Bontempi e inizia ad aggirarsi per il palcoscenico con la spina in mano, alla vana ricerca di una presa. AGLAJA, MARKUS e SHERPA, con i loro libri sotto braccio, si alzano e si inchinano al pubblico. Il pubblico si sveglia e ordina un cappuccino e un cornetto con la marmellata. Cala lentamente il sipario).

 

SHERPA (dalle quinte): Ragazzi, rendetevene conto, io avrei anche una reputazione.

EUGENIO SANCHEZ MOLINA (seduto fra il pubblico; mentre tutti gli altri spettatori lasciano la sala brontolando): Genio, questo è puro genio!

 

 


 

 

 

 

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