Enrico in:
Il bamba atomico


di Markus




personaggi:

Il MAESTRO gelataio
ENRICO
Il QUESTORE Zanchetta
Il PROFESSORE Siebenblätter
MORPHO, suo aiutante
Una SPIA

scena prima
Il laboratorio del maestro gelataio

QUESTORE ZANCHETTA (nervoso): Non sono tranquillo, maestro. Dovrei andare in ferie… ho già prenotato la pensione a Gabicce Mare per me e mia moglie… ma ora, questa storia del laboratorio…
MAESTRO: Iò son contentoooo, che il siensiato ha messo il suo laboratorioooo nel nostro paeseeee!
QUESTORE: Certo, è un grande onore per noi… ma è anche un rischio, maestro. Temo che il professor Siebenblätter utilizzi materiale molto pericoloso. Materiale atomico! Se ci fosse una fuga di radiazioni… non voglio nemmeno pensarci!
MAESTRO: Per la lanterna di Sant'Ermagoraaaa! Le radiasioniiiii, le son quela robaaaa che fa diventare enormi le formicheeee? Quand'ero picoloooo ho visto un cinemaaaa su quela roba lì!
QUESTORE: Be', maestro, la cosa è un po' più seria, ma…
MAESTRO: Attaco alla teraaaa, si chiamavaaaa.
QUESTORE: Sì, maestro, ma adesso lascia stare le formiche. Ci sono ben altri rischi.
MAESTRO: Se lo dite voi… iò mi fido di voi, sior questoreeee, che iò sono gnoranteeee.
QUESTORE: Nel laboratorio, maestro, c'è materiale atomico! Questo mi tiene sveglio la notte!
ENRICO (sopraggiunge): Capooo, nel laboratorioooo, ci abiamo il materiale tomicoooo?
MAESTRO: Enricooo, segna altri cinque calci nel culoooo nel registro dei calci nel culooo. (Enrico estrae un taccuino e una penna dalla tasca e, con grande impegno, scrive il numero cinque).
QUESTORE: Io devo andare, adesso. Mi raccomando, riserbo.
MAESTRO: Sior questoreee, lo sapete che sono una tombaaaa!
ENRICO: Capoooo, la roba tomicaaaa, serve per fare il gelato alla tomaaaa?
QUESTORE: Enrico, mi raccomando, riserbo anche da parte tua.
MAESTRO: Enrico, tanacaaaa, segna altri cinque calciiiii.
ENRICO: Il gelato ala fontinaaaa non bastavaaaa?
MAESTRO: Enricoooo! Altri cinque calciiii!
ENRICO: Ora li segnooo (scrive sul taccuino). Siamo a diecimilaaaa.
MAESTRO: Per i registri di Sant'Ermagoraaa, te ne meriti anche di più, te ne meritiiiii. Adesso vai a fare la spesaaaaaa, mi racomandoooo, e compra la sgnapaaaaa che in casa ce né una botilia solaaaa.

scena seconda
Il laboratorio del prof. Siebenblätter

PROF. SIEBENBLÄTTER: Oggi è una grande giornata, Morpho! Dopo anni di studi ho io oggi sostanza base universale sintetizzato! Essa è ma, molto instabile!
MORPHO: Molto interessante, professore.
PROFESSORE: Guarda, Morpho! Essa è dentro di qvesta speciale provetta! (mostra una provetta)
MORPHO: Molto interessante, professore. E ora ho io qualcosa da farle vedere (estrae un revolver).
PROFESSORE: Morpho! Nessun momento è qvesto, di scherzare!
MORPHO: Non sto scherzando, professore. La sostanza base la prendo io (afferra la provetta, vincendo la debole resistenza del professore).
PROFESSORE: Morpho! Tu sei uno traditore! Io credevo te fedele! Aaaah… (Morpho lo colpisce in testa con il calcio del revolver e fugge con la provetta).
MORPHO: Potenze straniere come Brutopia e Latveria mi pagheranno fior di stramilioni per questa provetta (esce).
PROFESSORE (perdendo i sensi): Morpho, tu pazzo! Tu sai ciò non, che stai facendo! La sostanza base, fuori dall'ambiente speciale di qvesto laboratorio, esploderà, a meno che… (sviene).

scena terza
Una via pubblica

MORPHO: Ho appuntamento con il mio contatto, che non conosco. Secondo le istruzioni, io devo dire la parola d'ordine "quanti ne ha segnati?", e il contatto risponderà "diecimila". Solo che non vedo nessuno. C'è solo un giovanotto con la faccia da scemo… Può darsi che il mio contatto sia lui. Finge di essere tonto per non destare sospetti. Ora mi avvicino. Buon giorno. Quanti ne ha segnati?
ENRICO (guardandosi intorno) Quanti ne ha segnati chi?
MORPHO: Lei, quanti ne ha segnati?
ENRICO: Lei chi?
MORPHO (spazientendosi): Lei nel senso di tu, scimunito! (tra sé) Forse non è lui. Che mi sia sbagliato?
ENRICO: (fra sé) Mi chiama scimunitoooo: dev'essere un amico del maestroooo. Vuol sapereeee, quanti calciii nel culooo ho segnatoooo. (forte) Diecimilaaaaa!
MORPHO (fra sé): Tombola! (forte) Ecco qua (porge a Enrico una provetta).
ENRICO (prendendo la provetta): Che roba lè?
MORPHO: Quella roba.
ENRICO: Quale robaaaa?
MORPHO (irritato): Non fare più la commedia, che non ce n'è bisogno! La roba del laboratorio! (a bassa voce) La sostanza atomica!
ENRICO: Ah, la roba del laboratorioooo! La roba tomicaaaaa!
MORPHO: Esatto. Portala al tuo capo. Lui sa che cosa farne.
ENRICO: Anche iò, so cosa farneeeee! Che vi credeteeeee? (esce)

scena quarta
Il laboratorio del maestro gelataio

ENRICO: Il capooo dormeeee dela grossaaaaa… deve aver vuotato la botilia di sgnapaaaa… lè un problemaaaa, che quel suo amicoooo, ha detto di darcela a lui, la roba tomicaaaa… ma iò lo lassio dormireeee. Il gelato alla tomaaaa, lo so fare anche iò. Come quelo ala fontinaaaa, solo che ci meto la roba tomicaaaa invece dela fontinaaaa.

scena quinta
Una via pubblica

SPIA (si avvicina a Morpho e lo guarda)
MORPHO (fra sé): Che cosa vuole, questo tipo? Che sia della polizia?
SPIA (dopo lungo silenzio): Ne ho segnati (si schiarisce la voce) diecimila.
MORPHO (fra sé): Non solo è della polizia, ma sa la parola d'ordine! Sono perduto! (forte) Parla con me?
SPIA: Forse non mi sono spiegato. Ne ho segnati (forte) diecimila.
MORPHO: Ah, che cosa ci vuol fare, sono cose che capitano.
SPIA: A che gioco giochiamo, amico? Ho detto che ne ho segnati (in fretta) diecimila.
MORPHO (sudando freddo): D'altra parte è così.
SPIA: Che cosa vuol dire, d'altra parte è così?
MORPHO: Va bene: allora, non è così. Ora mi scusi, ma ho da fare.
SPIA (fra sé): Quest'uomo mi prende in giro.

scena sesta
Il laboratorio del maestro gelataio

MAESTRO (si sveglia e si stira; poi annusa l'aria): Enricoooo, cosa lè questo strano odoreeeee?
ENRICO: Deve spussareee, capooo, lè il gelato alla tomaaaa.
MAESTRO: Ma che diaulo stai dicendoooo?
ENRICO: Il gelato con la roba tomicaaa, che mi ha dato il tuo amicooo.
MAESTRO: Enricooo, forse ho capito maleeeee. Qualcuno ti ha dato dela roba atomicaaa?
ENRICO: Sì, capoooo, il tuo amicoooo, quelo che mi dice scimunitooooo.
MAESTRO: Aloraaaa, qualcosa di giustoooo, là deto anche luiiii. Ma sei sicuro che lera roba atomicaaaa?
ENRICO: Là deto lui, lera roba tomicaaaa!
MAESTRO: E tu hai presoooo la roba atomicaaa? E lai portata qua? E ciai fato il gelatoooo?
ENRICO: Sì, capooo, il gelatooo alla tomaaaaa! Sta nel pentuloneeee!
MAESTRO (fugge spaventato): O per le scarpe di Sant'Ermagoraaaa, le radiasioniiii! Le formiche gigantiiii! Sior questoreeeee!
ENRICO: Che ci prende, al capoooo? Forse non ci piace l'odore dela tomaaaa (lo segue).

scena settima
La questura

QUESTORE: Caro professore, il suo aiutante infedele, Morpho, e una spia straniera sono appena stati arrestati per rissa e schiamazzi in luogo pubblico. Dopo l'arresto, ho capito subito che cosa era successo, e mi sono precipitato nel suo laboratorio per liberarla. Purtroppo, la sostanza base è sparita.
PROFESSORE: Ahimé, noi abbiamo poco tempo! La sostanza base può da un momento a un altro esplodere! Nostra unica speranza è che… ach so, nein, esso è totalmente impossibile.
QUESTORE: Dica.
PROFESSORE: Nostra unica speranza, mio amico, è che qvalcuno mette prima di una ora dopo uscita da mio laboratorio la sostanza base a contatto di latte e uova. Il contatto di latte e uova è la unica cosa che alla sostanza base esplodere e radiazioni emettere impedire può. Ma (sospira) esso è una troppo implausibile cosa. L'ora sta già scadendo.
MAESTRO (arriva di corsa, ansimando): Sior questoreeee! La roba atomicaaaa! Ce là Enricoooo!
QUESTORE: Enrico? Ma come… ma…. un momento! Morpho ha parlato di uno scimunito a cui avrebbe consegnato la sostanza base, ma credevo che… e dimmi, maestro, che cosa ha fatto Enrico con la roba atomica?
ENRICO (sopraggiunge, fiero di sé): Ciò fatto il gelato tomicoooo!
PROFESSORE: Gelato? Fatto con latte e uova?
ENRICO: Certoooo! E anca un po' di gorgonsolaaaaa!
PROFESSORE (abbracciando Enrico): Allora noi tutti siamo salvi! E io posso con un semplice processo inverso la sostanza base dal gelato recuperare!
MAESTRO: Ma che cosa sucedeeee?
QUESTORE: Succede, caro maestro, che tu ed Enrico avete salvato il mondo ancora una volta.
MAESTRO: E le formiche gigantiiii?
QUESTORE: Non ci saranno formiche gigantesche, caro maestro. Di gigantesco c'è solo il premio che vi spetta. Uno stramilione a testa, preso dal fondo speciale del laboratorio del professore (porge al maestro due sacchi di denaro).
MAESTRO: Enricoooo, siamo richiiiii! Ti abuono una ventinaaaaa… ansi, una quindicina di calciiiii!
ENRICO: Grasie, capoooo… ho solo un dubioooo: nel gelato tomicooo, ce la metiamo una amarena di guarnisioneeee?

(sipario)